Sviluppo di un nuovo approccio metodologico per la caratterizzazione di eventi molecolari complessi: studio di espressione genica in coronarie umane per la individuazione di geni coinvolti nell'aterosclerosi.

Data inizio
9 settembre 2004
Durata (mesi) 
24
Responsabili (o referenti locali)
Pignatti Pierfranco

Si intende i) sviluppare metodi di analisi di espressione genica multipla differenziale per identificare fra i molti geni coinvolti nei processi fisiopatologici della malattia aterosclerotica quelli più direttamente coinvolti; ii) confermare il ruolo dei geni indicati nella prima fase esplorativa mediante altri metodi più puntuali per la analisi sia della espressione dei geni che delle mutazioni geniche che potrebbero essere implicate; iii) eventualmente approfondire la studio di variazioni nella sequenza del DNA dei geni selezionati in un ampio campione di individui.

Lo studio si articolerà nel modo seguente:

1. Dopo aver individuato almeno dieci soggetti con processo aterosclerotico avanzato (con coronarografia e/o altro metodo di indagine) e dieci di controllo (nei quali cioè non siano riscontrabili ateromi) della stessa età (meglio se elevata) e sesso degli affetti, si procederà ad estrarre l’RNA messaggero dalle arterie coronarie. Con la tecnica del DNA microarray si cercherà di identificare quegli RNA messaggeri maggiormente rappresentati (a partire da un pannello di circa 22 000 geni) negli RNA messaggeri degli individui aterosclerotici confrontati con gli RNA messaggeri degli individui in cui non viene riscontrato il processo aterosclerotico.

2. L’individuazione di un piccolo numero (è prevedibile qualche decina) di geni elettivamente espressi nelle coronarie aterosclerotiche ci permetterà di studiare con maggiore dettaglio i relativi RNA messaggeri, quantificando con maggiore precisione l'espressione genica in più individui con la tecnica della real-time RT-PCR. Per questo studio successivo occorre selezionare un numero piu' elevato di individui aterosclerotici e di individui sani, magari valutando altre variabili come il sesso, valori ematici di lipoproteine, colesterolo, proteina C-reattiva e l'utilizzo di farmaci (per es. FANS e statine).

3. Parallelamente allo studio dei messaggeri con real-time RT-PCR si studierà a livello del DNA la presenza di polimorfismi o mutazioni per esempio nella regione del promotore di quei geni segnalati dall’analisi dei microarrays. L’analisi di polimorfismi o mutazioni sul DNA potrà essere condotta sia sugli stessi individui che su un altro gruppo molto più numeroso ma selezionato di individui nei quali sia stata verificata (con angiografia ed altri metodi) la presenza di aterosclerosi.

Enti finanziatori:

Fondazione Cariverona
Finanziamento: assegnato e gestito dal Dipartimento
Programma: ENTI.RIC - Finanziamento da enti vari per la ricerca

Partecipanti al progetto

Michele Biscuola
Giuseppe Faggian
Professore ordinario
Giovanni Malerba
Professore ordinario
Alessandra Pasquali
Cristina Patuzzo
Tecnico-Amministrativo
Pierfranco Pignatti
Maddalena Tessari
Tecnico-Amministrativo
Elisabetta Trabetti
Professore associato

Attività

Strutture